Il caldo e l’algebra

Il caldo e l’algebra

Il caldo e l’algebra

Oggi la sveglia è suonata alle 6.35 , ma io avevo già gli occhi aperti da almeno mezz'ora , credo . E' vero che da un paio di mesi sono diventata più mattiniera del solito , ma come orario per una domenica mattina non è propio canonico in questa casa . Dunque qual'è la motivazione di cotanta gaiezza mattutina ? Semplice : Gabriele è partito molto presto per quel di Aosta dove sta lavorando e io pensavo , alzandomi insieme a lui , di godere di quella frescura mattutina tanto piacevole in questo inizio d'estate .. "Piccola ingenua sognatrice!" sembrava volermi dire il termostato in sala , che già alle sette del mattino , dall'alto dei suoi 29° , mi guardava altezzoso dall'alto in basso , preannunciandomi un'intensa giornata di passione tropico-equatoriale .

Io comunque non volendo demordere nei propositi di passare invece una serena e fresca domenica , ho aperto tutte le finestre e la casa viene così investita da una dolce brezza che per qualche istante mi dà l'illusione che la bolla di caldo africano in cui è incappata mezza europa sia solo un vago ricordo di quei film apocalittici che tanto piacciono a mio marito . Alle ore 7.30 mi convinco che la calura non mi darà tregua nemmeno oggi e allora penso ad escogitare un rimedio per soffrire il meno possibile e qualcosa mi viene in mente :

  • metodo Rocky Balboa : non fa caldo , non fa caldo , non fa caldo !
  • metodo Stanislavskij : fingo di essere una donna preistorica che vive in una fredda e umida caverna durante l'era glaciale .
  • metodo del 2015 : accendo il condizionatore e mi preparo un sorbetto !

Ho testato i tre rimedi , devo dire tutti altrettanto validi , ma propio per un'inezia ha vinto l'ultimo ! E' stata dura però , perchè dopo aver climatizzato l'ambiente sono stata assalita da un dubbio amletico : quali saranno le proporzioni perfette , la regola aurea che combina fra loro gli ingredienti di un sorbetto? No , non mi bastava mettere frutta , zucchero e acqua nella gelatiera , dovevo saperne di più , dovevo avere una risposta dalla scienza ! Allora mi sono messa d'impegno , scandagliando ogni angolo web più nascosto e alla fine la trovo : la formula per un sorbetto perfetto a seconda del tipo di frutta ! Tutta entusiasta salto sulla sedia e prendo subito nota , ma… Non ci credo : è una formula algebrica.. No , non è possibile , come faccio ora ? Non ci ho mai capito nulla di algebra , matematica e affini ; in fondo ho sempre gravitato nell'orbita del 4 come media , anche se nell'ultimo anno di liceo sono riuscita ad ottenere un onorevole 5 ! In fondo sono una frivola umanista io , mica un nobel della matematica !

Comunque decido di tentare lo stesso e vado con le proporzioni che penso di aver compreso . Grazie al cielo noi che preferivamo studiare le materie inutili per la vita abbiamo comunque un grande alleato , molto democratico e alla portata di tutti , che ci fornisce regole sempre esatte per soddisfare il nostro palato : l'assaggio , che subito mi fa notare che sono ancora ferma al mio 4 , ma che nulla è perduto ! Così ho provato e riprovato finchè sono riuscita a prepararmi un sorbetto all'anguria come piace a me ! Ti consiglio di provarlo , soprattutto quando compri un' anguria non male , ma non eccezionale , questa ricetta ti può sicuramente aiutare ..e rinfrescare anche se come me non sei mai stato un'aquila in algebra !

 

Sorbetto all'anguria

Ingredienti

per due persone

 

200 gr di anguria senza buccia e semi

70 gr di zucchero semolato

30 gr di acqua

1 cucchiaino di succo di limone (facoltativo)

 

  • Mescola l'acqua , lo zucchero e il succo di limone in un pentolino e fai bollire per circa 5 min in modo che lo zucchero si sciolga nell'acqua . Spegni e lascia intiepidire .
  • Frulla l'anguria ( ne otterrai circa 200 ml ) e aggiungila allo sciroppo di zucchero che hai preparato prima . Una volta raffreddato metti nella gelatiera e segui le istruzioni della tua macchina .
  • Se non hai la gelatiera , metti il composto nelle vaschette del ghiaccio , fai solidificare e frulla con un mixer appena prima di servire .

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