Il miglior risotto della tua vita..

Il miglior risotto della tua vita..

Oggi è stata un'altra giornata di intensa calura in cui ho fatto fatica a mettere il naso fuori di casa : non so come mai , ma senza il mio amico Daikin appeso al muro , mi sento un po' persa , quasi mancare.. Per cena avevo promesso a Gabriele un risotto , visto che non lo facevo da tempo , ne sentivo la mancanza e allora ho iniziato a metà pomeriggio con la preparazione di un brodo vegetale , abbastanza leggero per un semplice risotto allo zafferano . Al mio rientro , dopo una breve sortita a casa di mamma , ho vestito i panni di topo di biblioteca e mi sono immersa nell'atmosfera medievale de "I pilastri della terra " di Ken Follet , ed ero così assorta che non ho dato peso alla figura che ogni dieci minuti circa si affacciava alla porta della camera per constatare se c'erano ancora segni di vita.. Il tempo passava e sentendo armeggiare in cucina mi ripetevo che ogni pagina sarebbe stata l'ultima , finchè la figura vestita di scuro si è rifatta viva e stavolta si è rivolta a me , dicendo : " Amore , come si fa il risotto ?" . A quel punto ho capito che Kingsbridge e la sua cattedrale potevano aspettare , ma un marito affamato no ! La tavola già apparecchiata e la lavastoviglie scaricata mi hanno fatto capire che la situazione era al limite : il brodo era in pieno bollore , allora prendo tagliere e coltello e un piccolo scalogno da ridurre in mille pezzettini , ma con mio grande stupore la figura affamata mi osserva incuriosita , scalpitante , non si vuole allontanare : " Cosa posso fare? " mi dice in tono molto candido , innocente . Penso allora che sia arrivato il momento di aprire per la prima volta lo scrigno dei segreti sul risotto e di prepararlo a quattro mani e mi sento gratificata nella parte di insegnante , perchè lui , da bravo , ascolta tutti i miei consigli e mi osserva , chiedendo il perchè di certi gesti e l'utilizzo di ingredienti per lui insoliti . Tutto ad un tratto però la situazione mi sfugge di mano e si capovolge : lo scolaretto diligente si trasforma in un piccolo ammutinatore e dalla tostatura del riso in poi si permette obiezioni ai miei ordini , anzi ne da lui stesso , dicendomi che mi avrebbe fatto gustare il miglior risotto della mia vita . Come in una lezione di scuola guida gli faccio credere di poter fare da solo , anche se poi i pedali li muovo io e rimango comunque irremovibile su alcuni capisaldi della preparazione come il pezzetto di burro nella mantecatura finale . Insomma che il riso era buono e lui era davvero orgoglioso del risultato , mentre assaggiava , mettendo in evidenza le piccole differenze fra la mia e la sua preparazione e mentre io esaltavo l'importanza del brodo come anima del risotto , lui ribatteva con la ferrea volontà di imparare a fare anche quello . Devo dire che la sua voglia di cucinare mi piace ed è da prendere al volo , perchè potrebbe non ripresentarsi per un lungo periodo , ma questa sera c'è stata e c'è stato anche il nostro piccolo chef , che dalla mia pancia ha sentito tutto e sono sicura che avrà apprezzato il risotto fatto da mamma e papà anche per lui ..

 

Risotto allo zafferano

Ingredienti

per due persone affamate

Per il brodo

2,5 litri di acqua

2 carote

2 gambi di sedano

1 cipolla o scalogno

4 grani di pepe

3 prese di sale grosso

Per il riso

220 gr di riso Carnaroli

20 gr di burro + una noce per la mantecatura

uno scalogno

un pizzico di noce moscata

50 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato

2 bustine di zafferano il polvere

sale q.b

 

  • Taglia le verdure a pezzetti in una pentola , copri con acqua , sala , pepa e porta a bollore , chiudendo con un coperchio . Abbassa la fiamma e cuoci per un'ora e mezza .
  • Una volta pronto il brodo tienilo sul fuoco a fiamma molto bassa . Intanto sciogli in un'altra pentola i 20 gr di burro e fai imbiondire per un paio di minuti uno scalogno tagliato finemente . Fai tostare il riso (circa 5 min ) sempre mescolando e allungalo con un mestolo di brodo e aggiungi un pizzizo di noce moscata . Procedi con la cottura aggiugendo il brodo solo quando il mestolo precedente è stato assorbito . Circa a metà cottura aggiungi le due bustine di zafferano , sciolte in una ciotolina con un mestolo di brodo .
  • Il Carnaroli in genere cuoce in 18 min , ma assaggia sempre prima : il chicco deve risultare sempre un po' croccante all'interno .
  • Una volta cotto allontana la pentola dal fuoco e fai mantecare con la noce di burro e il Parmigiano grattugiato. Se serve regola di sale .

P.S Il brodo rimasto e le verdure si conservano in frigo un paio di giorni e sono l'ideale per un passato di verdura.

 

 

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