La nonna di Roma

La nonna di Roma

Narra la leggenda che Dardano , prode guerriero etrusco , viaggiò fino alle coste dell'Illiria , l'attuale Turchia , in cui i suoi discendenti fondarono la città di Troia , da cui , dopo la famosa guerra , scappò Enea , mitico fondatore di Roma . Siccome Dardano era originario di Cortona , il filo anagrafico è presto fatto : Cortona è la nonna della città di Roma , si trova in Toscana , in provincia di Arezzo , dove domina le colline della Valdichiana con un'impareggiabile vista che spazia dal monte Amiata al lago Trasimeno . A Cortona ci sono letteralmente capitata insieme a Gabriele nel 2010 e ci siamo ritornati giusto un anno fa , ospiti in un meraviglioso relais nella campagna che circonda le mura cittadine e mi sembra incredibile come in una città a prima vista così piccola ci possa essere una tal concentrazione di storia , arte e poesia . La storia di Cortona inizia almeno 750 anni prima della nascita di Cristo , con la civiltà etrusca e continua con l'impero romano , per poi diventare un importante centro medievale . Nel rinascimento vive un'epoca d'oro grazie all'amicizia di un nobile cortonese con Giovanni de' Medici , figlio di Lorenzo il magnifico , diventato papa con il nome di Leone X . Chiese , musei , un teatro e diverse manifestazioni culturali rinomate in tutta Europa , fanno di questa meravigliosa città un posto unico , che mi ha catturata e mi ha presa letteralmente per la gola con un patrimonio agroalimentare che comprende olio , vino , formaggi , salumi , tartufi e non da ultimo la mitica Chianina . I ristoranti , le norcinerie e le enoteche costellano le vie del centro e ti attirano con i loro profumi e colori a fare piazza pulita di tutto quello che vedi e assaggi . Di ristoranti ne abbiamo provati quattro , diversi fra loro come proposte : da quello segnalato sulle guide gastronomiche con menù degustazione Michelin alla trattoria più alla buona , non siamo mai rimasti delusi dal gusto e dalla qualità di cibi e vini . Mi sento di consigliartene un paio , nell'attesa ovviamente di scoprirne degli altri , ma sarà fra qualche tempo…

Tagliolini al tartufo della Bucaccia

Il primo è "La Bucaccia" di cui ricordo ancora i meravigliosi tagliolini freschi al tartufo e la tartare di Chianina , per finire con dei profumatissimi cantucci sfornati al momento e accompagnati da un Vin santo riserva che avrebbe fatto resuscitare anche i morti. L'altro locale è una fiaschetteria , "La Fett'unta" , piccola , rustica e accogliente che mi ha sfamata in un caldo mezzogiorno con una fresca e sana insalata di farro . Per i vini non c'è che l'imbarazzo della scelta , noi siamo per i rossi di struttura e ci siamo deliziati con Syrah , Rosso di Cortona e Chianti classico . Chiamali stupidi questi Etruschi!

Entrata della Fett'unta

 

 

 

 

 

 

 

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