Uno chef tutto mio

Uno chef tutto mio

Mi piace cucinare, mi piace davvero, soprattutto quando devo impastare, perchè usare le mani mi fa sentire un'artista, mi rende capace di creare. Fino a poco tempo fa è stato abbastanza semplice conciliare gli impegni con quella che considero la mia passione, ma, da quando siamo tornati dall'ospedale con il nostro cucciolo, ho dovuto confrontarmi con una realtà un po' diversa, le priorità sono cambiate, perchè tutto ruota intorno al nostro piccolino e alle sue esigenze: tutto può aspettare, ma una poppata no! Francesco però ci viene incontro e già dopo pochi giorni a casa ci evita levatacce in piena notte, riuscendo a dormire anche per cinque ore filate. Ovviamente quando si sveglia bisogna essere pronti, sia la mamma col suo latte sia il biberon con quello artificiale, che il papà è diventato super esperto a preparare. Insomma che siamo diventati i suoi chef personali e la cosa mi piace molto, intendiamoci, ma ti mette difronte ai tuoi limiti nel far quadrare tutte le cose da fare, bisogna sfuttare ogni attimo in cui lui si abbandona nelle braccia di Morfeo e darsi veramente da fare. Mi spaventava molto questo momento, perchè io ho sempre avuto dei ritmi molto tranquilli nell'organizzarmi, ma ho la fortuna di vivere con un marito eccezionale, che si sta rivelando anche un papà incredibile e che è stato in grado di riportarmi con i piedi per terra con una sola frase: "Non sono il tuo chef personale!".Ratatouille  Sei parole, pronunciate con il candore più semplice, velate da una sottile ironia, che mi hanno fatto sorridere e riprendere le redini di una vita che sarà sicuramente cambiata, ma è una vita comune a milioni di donne e , soprattutto, è la vita che ho scelto e quindi..si parte! Il primo piatto cucinato dopo la nascita di  Francesco è stata questa pasta, di cui ti lascio la ricetta, niente di fantasmagorico, ma importante per me e che spero possa essere di stimolo e di sprone per chi si trova in un momento difficile: se ce la sto facendo io, giorno dopo giorno, ce la farai sicuramente anche tu!

Amatriciana..ma non troppo

Ingredienti per due persone

150 gr di fusilli

70 gr di speck a striscioline o a dadini

30 gr di pecorino toscano grattugiato

200 gr di passata di pomodoro

sale e pepe q.b

una punta di peperoncino fresco

  • Butta la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo fai rosolare lo speck in una larga padella per circa 3 min. Aggiungi la passata di pomodoro e il peperoncino tritato. Fai restringere il tutto per circa 5 min e regola di sale e di pepe. Poco prima di scolare la pasta aggiungi il pecorino.
  • Scola la pasta e falla saltare con il condimento, servi subito, aggiungendo ancora del pecorino a piacere.2015-09-10 12.40.55

About Maria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.