Ce l’ho fatta!

Ce l’ho fatta!

Ce l’ho fatta!

2015-12-13 18.27.16Ieri è stato il gran giorno in cui è andata in scena la festa della luce e posso dire di avercela fatta e questa volta è stata propio una grande sfida in cui mi sono messa alla prova: primo perchè il menù che avevo stilato era molto più nutrito di quello degli anni precedenti, secondo perchè questa è stata la prima festa di Francesco e quindi la mia macchina organizzativa ha dovuto fare i conti con gli imprevisti di questo piccolo elfo di Babbo Natale e delle sue "incursioni" durante i preparativi. Tutto sommato ho rispettato quasi tutta la tabella di marcia e grazie anche a Gabriele, che si è rivelato un grande allestitore di sala, nonchè perfetto cantiniere ed esperto fochista, io ho potuto concentrarmi sulla cucina in cui tutto era predisposto per non sbagliare, anche perchè avevo attaccato al frigo tutto il memorandum. Alle 17.30 hanno cominciato ad arrivare gli ospiti e alle 18.00 si è finalmente aperto il buffet di terra e di mare: le sfogliatine e le brioches erano tiepide al punto giusto, mentre il polipo si è rivelato molto tenero (e pensare che basta solo non disturbarlo, mentre si raffredda nella sua acqua di cottura!) e il salame e i formaggi occhieggiavano dai loro taglieri, pronti per essere fatti a fette! Il self service è una formula che funziona sempre quando si ha un gran numero di invitati e diverte soprattutto i bambini, attirati da tanti piccoli bocconi che possono prendere direttamente con le loro manine.2015-12-13 18.17.37 Mentre andava in scena il valzer degli antipasti, io lavoravo dietro le quinte, controllando che le lasagne non si seccassero e abbassando la fiamma delle lenticchie che ormai si erano "bevute" tutta la loro acqua di cottura, mentre i masapàn galleggiavano silenziosi e pronti ormai da tempo alla loro entrata in scena. Tutti gli "attori" si sono così dimostrati all'altezza della parte e devo ammettere che alla fine hanno un po' rubato la scena al gran finale dei dolci. Sì, forse ho un po' esagerato con il calcolo delle porzioni, ma alla fine erano tutti sazi ed appagati ed io ho così pranzo e cena praticamenti già pronti per almeno due giorni! Ai bambini Santa Lucia aveva anche portato qualche piccolo dono e alla fine tutti sono tornati a casa col sorriso sulle labbra e la pancia piena; una volta chiusa la porta di casa con il tavolo ingombro di bottiglie vuote, gusci di frutta secca e tovaglioli sparsi qua e là, mi sono sentita felice nel contemplare quel piccolo campo di battaglia, segno di un pomeriggio di festa che entrerà nell'album dei ricordi e segno di un'attesa che è già piacere, perchè in fondo lo sai che il meglio deve ancora venire..2015-12-13 16.48.53

Sorbetto di mandarino nel mandarino

Ingredienti per 12 mandarini

15 mandarini

1 limone

8 cucchiai di zucchero semolato

  • Incidi con l'aiuto di un coltello la scorza di 12 mandarini e staccala in modo da ottenere un piccolo coperchio. Con l'aiuto di un cucchiaino preleva gli spicchi, in questo modo avrai ottenuto il contenitore in cui servire i sorbetto.
  • Conserva gli involucri dei mandarini in freezer, frullane gli spicchi in un mixer e passali con un colino per separae il succo dalle pellicine.
  • Aggiungici la scorza di un mandarino e il succo dei tre rimasti inieme al succo e alla scorza del limone, avrai così ottenuto circa 550 ml di succo.
  • Mescola il succo con 8 cucchiai di zucchero semolato per un sorbetto leggermente asprigno, puoi aumentare di altri 4 cucchiai la dose se lo vuoi più dolce.
  • Metti il succo nella gelatiera e una volta pronto conservalo in freezer.
  • Se non hai la gelatiera, metti il succo in freezer e dopo 30 min frullalo con un mixer ad immersione. Ripeti così per altre due volte e frullalo ancora appena prima di servirlo.
  • Scongela i mandarini 10 min prima di servire e riempili con il sorbetto. E' ottimo come chiusura del pasto oppure fra due portate in un pranzo particolarmente impegnativo come quello di Natale.2015-12-14 18.55.04

 

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