La stella di Vito

La stella di Vito

La stella di Vito

2016-01-12 17.37.14Ci mise un po' a capire dov'era, tentò di alzarsi dal letto, ma un gran mal di testa e la bottiglia di vodka vuota accanto le ricordarono la nottata non proprio felice, che aveva segnato il suo ennesimo fallimento. La sveglia sul comodino segnava le 12.15, lei ripiombò con un tonfo sul cuscino, le mani sulle tempie, mentre calde lacrime le rigavano il bel viso. Ancora una relazione sbagliata, ma questa volta ci aveva creduto davvero, di aver trovato l'uomo giusto per lei e un papà per il suo piccolo Vito, pensava che con lui sarebbe stato diverso, invece l'aveva usata, come tutti gli altri, e alla fine l'aveva scaricata, buttata via come uno straccio e ora lei non sapeva come fare a dirlo al suo bambino, che sarebbero stati ancora soli, loro due. Ce l'aveva messa tutta negli ultimi otto anni per dare a suo figlio tutto quello che lei non aveva mai avuto e ci aveva davvero sperato di poter dare un colpo di spugna al passato, di riuscire a cambiare vita, lasciando finalmente quel quartiere in cui era arrivata dieci anni prima con tanti sogni e speranze per un futuro di successo. Cosa poteva mai esserci di così sbagliato in un piccolo compromesso, in fondo era solo uno scambio di favori e poi, in quell'ambiente, era la normalità, bastava solo avere pazienza e l'occasione giusta sarebbe arrivata. Invece il compromesso alla fine diventò un mestiere e quelle macchine costose che ogni sera si fermavano sotto casa sua non passavano inosservate. Si era abituata in fretta a quella vita dai soldi facili e tanti, al caviale e alle bottiglie di champagne servite nei migliori ristoranti della città; finchè non arrivò il piccolo Vito, frutto di uno dei tanti compromessi e di colpo tutto cambiò e le fuoriserie diventarono utilitarie, mentre gli anni passavano alla velocità della luce. Vito cresceva in mezzo a tutto questo, Vito che era il primo della classe, Vito appassionato di astronomia, che passava ore a guardare il cielo stellato, Vito che aveva capito tutto e aveva imparato a lasciar perdere i commenti che i compagni di classe facevano sulla madre. Alla fine a fatica lei si alzò, guardò di nuovo la sveglia, che ora segnava le 15.20 e notò che sul comodino c'era un piccolo piatto: due piccole stelle di cioccolato, una bianca e una nera, accompagnate da una busta: "Per mamma" c'era scritto. Un nodo le strinse la gola, pensando al suo piccolo che le aveva messo quei dolcini accanto, mentre lei dormiva, prima di andare a scuola. Con le mani tremanti aprì la busta e lesse il foglio :" Nel cielo ci sono tante stelle, ma una è più speciale delle altre, si chiama Mizar ed è la mia preferita, perchè è fatta di due stelle che girano l'una attorno all'altra senza mai lasciarsi. Questa stella è perfetta così com'è e non ha bisogno di nient'altro per brillare. Io e te siamo questa stella." Si infilò le prime scarpe che trovò e corse giù a perdifiato per le scale e poi di corsa verso la scuola di Vito, sentiva i polmoni schizzarle fuori dalla gola, ma non si fermò, finchè arrivò ansimante proprio mentre i bambini uscivano. Le altre mamme la guardarono come fosse un marziano, ma non le importava, vide il suo piccolo uscire, testa bassa e una cartella più grande di lui sulle spalle, lui alzò la testa e la vide: stettero fermi a guardarsi come se il mondo intorno a loro si fosse fermato, le braccia di lei si spalancarono per avvolgere il suo bambino che le si attaccò al collo. Rimasero stretti l'uno all'altra in un silenzio fatto di tutto quello che una mamma e il suo bambino sanno da sempre. La storia di Vito è continuata negli anni, una vita come tante: una bella famiglia, un lavoro, momenti belli e momenti difficili, ma ogni volta che alzava gli occhi, lo sapeva, che la sua stella era sempre là, che lo guardava, dietro il sole o le nuvole, e che non avrebbe mai smesso di brillare, nel cielo come nel suo cuore e in quello della sua mamma.

Stelle di cioccolato2016-01-12 16.16.35

Ingredienti per circa 14/15 stelle totali

100 gr cioccolato bianco

100 gr cioccolato fondente

la scorza di mezzo mandarino

pepe macinato al momento q.b

noce moscata q.b

peperoncino secco q.b

  • Fondi il cioccolato bianco a bagnomaria insieme alla scorza del mandarino grattugiata o tagliata a listarelle fini. Stendi su un foglio di cartaforno il cioccolato nello spessore di qualche millimetro. Lascia indurire in frigo, dopodichè con un tagliabiscotti ricava delle stelle, prelevale con una spatola per non romperle.
  • Ripeti il procedimento con il cioccolato fondente, aggiungendo due macinate di pepe, una di peperoncino e un pizzico di nocemoscata.

Nel caso trovassi delle difficoltà puoi sempre rifondere il cioccolato e cominciare da capo.2016-01-12 17.38.53

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