Profumo di pane

Profumo di pane

Profumo di pane

2016-01-16 09.10.52Ho vissuto i primi quattordici anni della mia vita sul corso principale del paese con la finestra della camera proprio di fronte al negozio di un panettiere e forse l'essere svegliata dal fragrante profumo del pane al mattino è la cosa che mi manca di più di quel periodo. Chissà perchè sembrava che quel profumo cambiasse nell'arco della settimana in un crescendo che culminava il sabato mattina, quando non c'era scuola e si mischiava con l'odore del pesce del vicino mercato, facendomi capire, anche senza aprire gli occhi, che la giornata era particolare, perchè quella felice e carica di aspettative che precede il dì di festa.. Nonostante siano passati tanti anni e il sabato per me fosse diventata una giornata lavorativa, l'aria della vigilia di festa si è sempre fatta riconoscere, semplicemente aprendo la finestra della cucina e guardando fuori: niente mercato, niente pesce fritto e chiacchericcio di donne sveglie di prima mattina, ma solo la campagna davanti a me, tanto affascinante, quanto volubile e remissiva al lento alternarsi delle stagioni. Mi piace svegliarmi guardando i campi e farlo con il profumo del pane fatto in casa non ha prezzo, soprattutto quando ti accorgi che non serve molto per averlo, perchè il pane si fa da sè, al riparo da occhi indiscreti, basta concedergli tutto il tempo che gli serve, ma quando si unisce al calore del forno non si nasconde più, esplodendo come un fuoco d'artificio e sprigionando nell'aria tutti i suoi profumi come polvere di felicità incontaminata. La nascita del pane è un mistero, si perde nella notte dei tempi, per ripresentarsi in modi e combinazioni sempre diverse fino a noi: acqua e farina sono le sue colonne e due mani il suo stargate, una porta magica per entrare nella realtà. Fare il pane crea dipendenza, è pura magia a cui bastano solo mani e pazienza, chiunque ci può provare e a nessuno dispiacerà, perchè il profumo del pane racchiude tutte le cose più belle che sono dentro di te. Vuoi scommettere?

Pane alla segale2016-01-16 09.25.13

500 gr di farina di segale

400 ml di acqua

35 gr di lievito madre in polvere

2 cucchiaini di zucchero

3 cucchiaini di sale

  • Impasta la farina con il lievito e lo zucchero in una ciotola, aggiungi l'acqua a poco a poco e da ultimo unisci il sale. Metti l'impasto su una spianatoia, forma un salsicciotto e fallo lievitare in uno stampo da plum-cake per due ore, coperto con della pellicola.
  • Accendi il forno (statico) a 250° e una volta raggiunta la temperatura inforna il pane sul ripiano più basso del forno e abbassa la temperatura a 160°. Cuoci per 60 min, dopodichè estrai il pane dallo stampo da plum-cake e rimettilo in forno ancora per 30 min.
  • Il pane di segale è di tradizione nordica ed è un pane che risulta piuttosto umido, è ottimo per la prima colazione o per gli

About Maria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.