Tra sogno e realtà

Tra sogno e realtà

Tra sogno e realtà

"La diligenza a dodici posti", si intitolava così la storia che ogni anno, esattamente il 31 di dicembre,  leggevo da quel grande e pesante libro di racconti che ora in casa non si trova più. Narrava di un viaggiatore , diretto dove non si sapeva, che vedeva salire sulla diligenza insieme a lui dodici personaggi, ognuno con un proprio tratto distintivo che lo rendeva diverso da tutti gli altri suoi compagni di viaggio: erano i mesi dell'anno che si apprestavano a partire per un'avventura che sarebbe durata 365 giorni. C'era il signor Febbraio con il naso rosso di chi ha alzato un po' il gomito, dalle cui tasche sfuggono alcuni coriandoli che vanno a colorare la neve che sta ricoprendo la strada; e poi la signorina Maggio, timida e graziosa, con quell'abitino sbracciato a fiori che attira gli sguardi di tutti i presenti. Agosto non lo ricordo, ma è proprio da questo racconto  che è nata la mia convinzione che i mesi abbiano un'anima, alcuni addirittura due, come settembre che è definito il mese duale per eccellenza,  dal momento che racchiude in sé due stagioni , fondendole l'una nell'altra come un abile dj. Anche gennaio non è da meno, visto che parte letteralmente col botto per poi finire i suoi giorni in una triste dieta, e che dire di marzo che porta in sé tutte le attese della bella stagione spazzando via il grigiore dell'inverno  ? Agosto no, non è annoverato fra questi mesi "speciali", ma io penso invece che meriti un posto di tutto rispetto in quanto ad anima . Perché?  Ma semplicemente perché è il momento più atteso e più sognato dell'anno, quattro settimane di puro concentrato di relax e libertà, agognati da undici lunghi mesi: agosto ha davvero una grande responsabilità sulle spalle e anche se le vacanze riescono ad occupare solo una o al massimo due delle sue preziose settimane, il ritorno alla routine non è così traumatico. Già,  finché il calendario non dice "primo di settembre", il senso di malinconia dell'estate che se ne va non riesce a prenderti, perché finché c'è agosto c'è speranza.. meno traffico e più  parcheggio. L'anima di agosto è un sottile equilibrio fra sogno e realtà,  ma alla fine anche lui prende il posto che gli spetta sulla sua diligenza e cede le luci della ribalta a chi verrà dopo. Non resta che ringraziarlo per i suoi 31 di piena estate, con le giornate che ormai si sono accorciate e con la voglia, dopo tanta cuccagna, di ritornare alla normalità e alla sicurezza che essa sa infondere. In fondo questo è il mese del paese dei balocchi: meglio accontentarsi di quello che si è goduto e serbarne il piacere e il calore del ricordo con un po'di malinconia, magari anche con qualche lacrimuccia, piuttosto che pretendere di prolungare la sua giostra per tutto l'anno .. Lucignolo ci ha provato e .. Ne avrò forse lette troppe di fiabe ?

Finta cheesecake ai lamponi

Ingredienti per 4 persone

100 gr di biscotti al cioccolato

300 gr di gelato alla crema

125 gr di lamponi

  • Trita i biscotti al mixer e disponibilità sul fondo di 4 bicchieri o ciotoline monoporzione. 
  • Fai ammorbidire il gelato, mescola lo con un cucchiaio per renderlo più omogeneo e con l'aiuto di due cucchiaini disponibile sopra i biscotti tritati, schiacciando bene. Metti in freezer. 
  • Tieni da parte 12 lamponi e scalda il resto in un pentolino, falli ammorbidire e poi schiacciali passandoli in un colino per eliminare i semini (coulis)
  • Guarisci le finte cheesecake con il coulis di lamponi e i lamponi freschi.

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