Un aperitivo per Natale

Un aperitivo per Natale

Un aperitivo per Natale

Ci siamo, pronti per organizzare, carta e penna alla mano e poi mi sorge un dubbio: ma l'aperitivo lo faccio o non lo faccio il giorno di Natale? Ad essere onesti bisogna ammettere che il concetto di aperitivo è molto cambiato da una decina d'anni a questa parte e se prima veniva relegato ad una pausa veloce al banco del bar con un bicchiere e qualche patatina messa lì chissà da quanto, oggi si è molto nobilitato, meritando uno spazio tutto suo con il sorridente appellativo di happy hour per poi addirittura entrare a gamba tesa nello spazio serale, conquistarselo e creare uno dei neologismi più democraticamente amati: l'apericena! 

Quindi mi chiedo, dopo queste riflessioni, se non sembri un po' una forzatura infilare un seppur piccolo cocktail di benvenuto prima di un pranzo ricco e calorico come quello del Natale. Ecco le mie conclusioni sulla base delle mie esperienze soprattutto di ospite, perché in fondo è agli invitati che sono rivolte tutte le attenzioni e l'ultima cosa che vorrebbero i padroni di casa è far sentire fuori posto i propri ospiti. 

Sì all'aperitivo se :

  • Hai una zona separata dalla tavola in cui allestirlo,  in questo modo oltre a dargli il risalto che merita, eviterai di confonderlo con l'antipasto, soprattutto se quest'ultimo è a buffet.
  • Hai la possibilità di intrattenerti con i tuoi ospiti: mi è capitato di accettare un aperitivo per non essere scortese nei confronti della padrona di casa per poi ritrovarmi da sola con un crodino in mano, fra l'altro senza nulla da sgranocchiare..un po' triste come inizio!
  • Hai ospiti che potrebbero arrivare alla spicciolata: allora l'aperitivo è d'obbligo per non creare situazioni di imbarazzo nei confronti di chi è arrivato per primo.

Cosa servire:

  • Da bere: due cocktails, alcolico e non, mi sembra una soluzione misurata per accontentare tutti. Se in casa c'è un uomo, lascia a lui l'organizzazione..e lo shaker! 
  • Da mettere sotto i denti: finger, stuzzicante e poco impegnativo da preparare. Qui la scelta è soggettiva, ma niente che implichi l'uso di piatti e posate e che sia di intoppo per il pranzo che verrà servito da lì a poco è una scelta di buon senso. Prova con i semi di zucca tostati e delle piccole brioches di sfoglia alla senape con sesamo oppure con il classico, ma sempre gradito pinzimonio.

Considerati tutti questi punti, penso l'aperitivo verrà saltato a piè pari, ma mi dispiace, soprattutto per mio marito: mi sarebbe piaciuto vederlo con in mano quello shaker che ha voluto inserire a tutti i costi nella lista nozze ben sei anni fa e che non ha mai usato !😉

Semi di zucca tostati20161126_173255

Ingredienti

semi freschi ricavati da una zucca

sale q.b

  • Sciacqua i semi sotto l'acqua corrente per eliminare eventuali filamenti. Asciugali con un canovaccio pulito e sistemali su una teglia rivestita di cartaforno. Inforna per circa 10/15 min, finchè i semi non saranno dorati. Una volta freddi riponili in vasi a chiusura ermetica e aggiungi il sale. Scuoti il vaso prima di servirli.

 

 

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