Il treno di Giona

Il treno di Giona

Giona è un bambino che all'età di sette anni chiese di non crescere mai e di poter aiutare le persone tristi ad essere felici. I suoi desideri furono esauditi: gli fu concesso di restare sempre bambino e gli fu dato un treno che legge i desideri e viaggia solo una volta l'anno, la notte del 24 dicembre, e ti porta dovunque tu desideri andare.

Una volta lo chiamò un uomo triste; il treno di Giona arrivò silenzioso e puntuale e aprì le sue porte davanti alla sua casa, l'uomo vi salì per raggiungere la moglie morta poco tempo prima. Lui scese di corsa appena la vide e i due piansero felici, sciogliendosi in un lungo abbraccio, ma quando si voltarono per risalire sul treno e raggiungere i loro figli, rimasti soli proprio la vigilia di Natale,  si accorsero che Giona era sparito; tentarono invano di richiamarlo, ma il  treno passa una sola volta  nella vita e non dà possibilità di tornare indietro.

Poi un uomo potente chiamò il treno, avido di sapere se mai potesse essere più ricco di quanto egli non fosse già: il treno partì in un lampo, sfrecciando fra i grattacieli e le tenute del ricco signore, ma nulla era lontanamente paragonabile a ciò che vide quando scese alla sua fermata. Gli occhi dell'uomo brillarono di cupidigia alla vista del lusso che aveva davanti: era tutto suo, senza se e senza ma, per sempre. Ora doveva solo godersi tutta quella fortuna, ma si rese conto di essere solo in mezzo a tutta la sua nuova magnificenza: niente concorrenti spietati che minassero la sua posizione, ma nemmeno nessuno che lo servisse o con cui poter soddisfare le sue voglie. Nel suo profondo egoismo era stato talmente stupido da non volere nessun altro oltre a sé stesso e Giona lo aveva accontentato. 

Un'altra volta ci salì una donna il cui unico pensiero erano i soldi che non aveva mai avuto e con cui pensava di risolvere tutti i suoi problemi e vivere così una vita senza preoccupazioni. Giona la portò sulla soglia di un bar, dove comprò l'ultimo biglietto rimasto della lotteria che vinse un premio milionario. La donna era finalmente felice: estinse tutti i suoi debiti e spensierata passava il suo tempo facendo shopping da un negozio all'altro. Il suo guardaroba si riempi di capi firmati e la sua casa era la più lussuosa che si fosse mai vista e ogni sera era scenario di feste incredibili. Venne però il giorno in cui la donna si stancò di quella vita fatta di lustrini e pensò che fosse giusto dividere un po'di quello che aveva ricevuto e si mise alla ricerca di qualcuno meno fortunato di lei , ma tutto fu inutile, perché il mondo che lei aveva desiderato si fondava sulla sostanza più frivola del vivere. Allora pensò alla sua vita di prima, fatta di fatica, ma anche di tanta verità e volle tornare ad essere quella di un tempo, ma il treno di Giona ti dà quello che vuoi una volta soltanto.

Tanti caddero nel tranello incosapevole di un bambino che si era rifiutato di crescere e di affrontare la vita, tanti disillusi, tanti scoraggiati e piegati dalle difficoltà. Se ti capitasse di vedere quel treno la notte di Natale,  pensaci bene prima di salirci, perché forse il sentiero che stai percorrendo, per quanto impervio, può essere proprio l'unico su cui valga la pena camminare..

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