Mal d’Asia

Mal d’Asia

Mal d’Asia

Il più famoso è il mal d'Africa, cioè quella nostalgia che prende chiunque dopo aver ammirato e goduto di un tramonto in quelle terre selvagge, che ti porta allo struggimento totale dei sensi finché non fai ritorno là dove tutto ha avuto origine. Io però di queste "malattie"ne conosco un' altra , molto simile, dopo aver fatto la conoscenza sette anni orsono  di Demis ed Efrem, per cui il Giappone è diventata una bussola dell 'anima, come un'enorme calamita che attira tutte le fibre del loro essere.  Il perché non lo so e non lo capisco, dal momento che la mia cultura in

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L’antipasto di Pasqua

L’antipasto di Pasqua

Ci sto pensando da qualche giorno alla tavola di Pasqua, quest'anno tutti dalla nonna Anna e io non posso far mancare il mio contributo e siccome da un po' mi è stato fatto presente, senza troppi giri di parole, che i miei dolci sono troppo ricchi di calorie, e che tanto fra uova di cioccolato e colombe, cosa vuoi aggiungere.. stavolta opterò per rimpinguare il reparto antipasti, che poi è il preferito di tutti, non lo salta mai nessuno, perchè niente sa solleticare e aprire lo stomaco come un antipasto a buffet, da cui spizzicare senza regole. In genere preparo degli

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Valentino vs Faustino

Valentino vs Faustino

Finalmente è finita la due giorni che divide e contrappone letteralmente il mondo in due categorie: i Valentini contro i Faustini, ovvero gli innamorati da una parte e i singles dall'altra. Non fa in tempo a concludersi la giornata dei cuoricini e delle smancerie che subito irrompono i "non accompagnati" fieri del loro non essere coppia, del loro universo autogestito; sarà un caso, quindi, che il patrono dei singles sia proprio tale san Faustino? C'è una motivazione fondata per questo rocambolesco avvicendamento o è davvero solo una ripicca di chi il 14 febbraio viene forzatamente escluso dal mondo? Infatti, se mentre san Valentino viene eletto patrono

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La bruschetta del nord

La bruschetta del nord

Faccio parte di quell'Italia che pensa di avere un imprimatur mondiale per tutto ciò che concerne l'universo del cibo e che guarda  quello che arriva da oltre confine e oltre oceano con malcelata antipatia e con una puzza sotto il naso degna della peggior signorina Rottermeier davanti al peloso Nebbia cane di Heidi. Beh, in questo 2016 ho deciso che mi voglio liberare dai miei stereotipi, dai miei limiti culinari, per ampliare i miei orizzonti e sperimentare quello che fino a poco tempo fa non avrei nemmeno preso in considerazione. Il tema etnico non è mai stato nelle mie corde, lo confesso, e magari verrà un tantino adattato

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