Il massimo dello chic

Il massimo dello chic

Se pensi che cenare sulla terrazza con vista mozzafiato  di quel famoso ristorante tre stelle Michelin, sorseggiando un calice di quel vino della migliore annata in dolce compagnia sia la cosa più chic che ci possa essere, hai proprio sbagliato tutto, sei out, fuori moda e soprattutto scontato all'ennesima potenza!  Eh già, perché  pare che al giorno d'oggi il massimo dello chic sia proprio ricevere i propri ospiti in cucina,  quindi, se pensavi di relegare questa parte della casa a fugace passaggio di microonde, devi al più presto correre ai ripari. Impossibile? No, tutt'altro,  è la cosa più semplice del mondo e non sto parlando di un classico tete à tete, ma di un pranzo o una cena con gli amici, tanti amici, quindi una tavola frugale, che faccia morire dalla voglia di sedersi. Le regole?

  1. Una cucina: che sia minuscola e inserita direttamente nella sala oppure enorme con mega isola centrale, l'importante è che sia visibile ai tuoi ospiti.
  2. Un grande tavolo: più è rovinato, meglio è. Se non ce l'hai è perfetta un'asse  di legno con due cavalletti.
  3. Apparecchiatura ridotta al minimo: bicchieri tumbler, posate , piatti e tovaglioli, meglio se spaiati,  ma niente carta e plastica, perché rustico non fa rima con sciatto.
  4. Servi le pietanze direttamente nei contenitori di cottura con le loro posate di servizio, quindi ok a grandi pentole e teglie, annerite o sbeccate non sono un problema, anzi..
  5. Un bel fiasco di vino, magari due, magari tre..chi può saperlo?
  6. Melius abundare quam deficere,  vale a dire niente porzioni risicate ,  tanto ci sarà la fila per portarsi a casa gli avanzi, ammesso che rimanga qualcosa.
  7. Invita solo i veri amici, chi ti conosce e ti apprezza davvero per come sei, perché la cucina è lo specchio di sè stessi, un po' come aprire il cassetto della biancheria intima: ti mette veramente a nudo.
  8. A meno di non avere 40 gradi all'all'ombra, usa il forno: il profumo che ne uscirà sarà il miglior benvenuto per i tuoi amici. 
  9. Niente manie da chef stellato, ma porta in tavola piatti semplici, che sono quelli di sicuro successo.
  10. Ricordati infine che è una serata di coinvolgimento, quindi goditi la festa e lascia che ciascuno faccia come se fosse a casa sua : qualche mano in più che lava i piatti al posto tuo non ha mai fatto male a nessuno! 

La focaccia 

Ingredienti per due teglie (circa 10 persone )2016-04-09 20.46.11

Per la biga

500 gr di manitoba

250 gr di acqua

5 gr di lievito di birra

Per il secondo impasto

500 gr farina 00

350 gr di  latte 

100 gr di olio extravergine di oliva 

40 gr di lievito di birra 

25 gr sale 

5 gr malto 

  • Impasta gli ingredienti per la biga e fai riposare l'impasto per 12 ore in frigorifero. Trascorso il tempo prepara il secondo impasto: sbriciola il lievito nella farina, aggiungi a poco a poco il latte e inizia ad impastare, unisci l'olio e il malto, da ultimo il sale. 
  • Impasta la biga con il secondo impasto e lascia lievitare un paio di ore direttamente sulla teglia da forno rivestita di carta oleata. 
  • Dividi l'impasto in due e stendi con le mani unte d'olio direttamente sulle teglie, formando le classiche fossette da focaccia. Spennellate con dell'olio in superficie e con del sale grosso. Lascia riposare per un'ora.
  • Accendi il forno a 180 gradi statico e cuoci la focaccia per 20 minuti circa.  A metà cottura se necessario aggiungi ancora un po' d'olio.
  • Sforna e servi tiepida. Se non la consumi in giornata è meglio congelarla. 

 

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