Pole position

Pole position

2016-01-15 16.23.11Il motomondiale inizia oggi e in mezzo al rombo dei motori è tutta una fibrillazione e lì ci sono anch'io, o meglio, mi sembra di esserci, quando mi immedesimo in uno di loro, peccato che non conosco il suo nome,: chiedilo a Guido Meda o a De Adamich, nemmeno loro te lo sapranno dire, se non ce l'hanno nero su bianco. Sì, sto parlando di quello lì, di quello che non si sa che faccia abbia sotto quel casco, quello che ce la mette proprio tutta, ma sarà per la moto non all' altezza o per le sue scarse capacità, ma sta di fatto che lui, la pole position, non l'ha mai vista nemmeno col binocolo, tant'è che parte sempre dall'ultima di fila, anche se, a volte, con uno scatto d'orgoglio, riesce ad occupare la penultima; la sua ombrellina è l'unica che spera di non essere inquadrata. In gara, manco a dirlo, sarebbe favorito solo con tutti gli altri squalificati, la sfortuna lo perseguita, perchè ogni volta che alla prima curva c'è un incidente, lui rimane coinvolto; i sorpassi li vede solo fare dagli altri e terminare un gran premio fra i numerosi problemi tecnici che lo costringono a ritirarsi, diventa pura utopia. Una volta però ce l'ha fatta ad arrivare alla fine ed è perfino riuscito a tagliare il traguardo insieme al primo classificato..peccato che però lui era appena stato doppiato. Insomma un'autentica chiavica nel mondo dei motori e io mi sento solidale con lui, sì, perché anch'io mi sento così: di ritorno ai box prima del tempo, a ripetermi che la prossima volta andrà meglio e prima o poi una corsa la vincerò anch'io. Tanti buoni propositi, ma quando uno non ce la fa, non ce la fa..e allora aspettiamo tempi migliori, che arrivi la moto giusta che non tradisca al primo giro, che le gomme reggano fino alla fine e prima o poi la bandiera a scacchi sventolerà solo per me. Niente di tragico ovviamente, ma è da un po' di tempo che i miei pranzi e le mie cene sono dei gran premi iniziati e mai finiti: il centauro è costretto al ritiro, deve ritornare ai box, o meglio sul divano a giocare, perchè un piccolo "topolino" gli ha tagliato la strada e per evitarlo è uscito fuori pista! Non ho mai mangiato in maniera così veloce, nemmeno sul lavoro,la mia autonomia è in mano a un ometto di sei mesi a cui pare non piaccia per niente che la mamma si sieda a tavola per mangiare.Io però non mollo, la gara stavolta la voglio finire e siccome non si può vivere solo di pane e salame, schivo il mio topolino e preparo una zuppa che sa di primavera  con le verdure usate per fare il brodo per la sua pappa . Devo ammetterlo, ho fatto del mio topolino dispettoso il mio punto di forza e una cucchiaiata dopo l'altra, questa corsa, finalmente, l'ho portata a casa e domani ci riprovo ancora, perché la forza dell'ultimo classificato é proprio quella di rialzarsi e di provarci sempre, quasi a voler correre per sé stesso, doppiato o no, l'importante è non arrendersi!

Vellutata di riciclo (ma veramente buona!)2016-03-10 19.51.05

Ingredienti per due persona

verdure lessate: 1 carota, 1 zucchina, 1 patata

200 ml di panna fresca

6 fettine sottili di pancetta affumicata

sale e pepe q.b

erba cipollina per guarnire

  • Lava l'erba cipollina. Fai abbrustolire le fettine di pancetta in un padellino caldo, spegnin e tieni da parte.
  • Frulla le verdure, uniscile alla panna e metti tutto in una casseruola sul fuoco. Regola di sale e di pepe e mescola finchè la zuppa non si addensa. Metti la zuppa nei piatti e rifinisci con la pancetta e l'erba cipollina tagliuzzata al momento.

 

 

 

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