Romantic dinner all’italiana

In questa settimana ho guardato spesso "Dinner date" : un format targato U.K (in onda su Sky uno) in cui vengono organizzati degli appuntamenti al buio , che si svolgono durante una cena a due . Il/ la single di turno sceglie chi vuole incontrare leggendo cinque menù di tre portate ciascuno che gli vengono proposti da altrettanti pretendenti : due vengono subito scartati , mentre i restanti tre vengono assaggiati nell'arco di una serata romantica . Chi ha ideato il menù lo cucina , sperando di trovare l'anima gemella . L'idea in generale mi piace , ma quando poi vedo la realizzazione delle ricette penso che non riuscirei a mangiare granchè : grandi "mappazzoni" di carne o pesce con un mix di verdure letteralmente ammontonati sullo stesso piatto e per dessert brownies a profusione . Insomma grandi quantità , ma la classe lascia a desiderare .. Strano perchè quando si organizza una cena romantica , soprattutto fra le mura di casa , l'apparenza conta e secondo me è indispensabile , insieme alla sostanza e alla chimica ovviamente , al raggiungimento del propio obiettivo : la conquista della preda . Poi però penso che sono troppo severa con questi giovani trentenni d'oltremanica , io in fondo ragiono da italiana e sul cibo , ça va sans dire , non ci batte propio nessuno , ce l'abbiamo nel dna , fin dall'utero materno : un richiamo ancestrale che ci segue e ci tormenta finchè non gli cediamo , abbandonandoci e perdendoci nelle voluttuose spirali del gusto .

Quindi , vediamo un po'.. come organizzare una cena romantica? Come la farebbe un'italiana ? Dal momento che mio marito l'ho preso per la gola , penso di poter dire qualcosa in merito all'argomento , qualche piccolo suggerimento basato sui miei successi , ma soprattutto sui miei errori , perchè è vero che sbagliando si impara , ma è anche vero che a volte la prima impressione può fare la differenza..

 

La scelta del menù.

  • Un piatto deve essere buono , non deve per forza essere chic o alla moda , ma deve soddisfare prima di tutto il palato. Quindi cerca di conoscere i gusti di chi cenerà con te per non sbagliare . Ricordo di aver domandato a mio marito , la prima volta che l'ho invitato a cena a casa mia , quale fosse il suo piatto preferito e la risposta è stata la pasta alla carbonara : da quel momento ho affinato la tecnica e gli ingredienti di preparazione e la ricetta che cucino ora è lontana anni luce dal piatto di quella sera , è qualcosa che è cresciuto ed è cambiato insieme a noi .
  • Se è la prima cena che organizzi , cerca di scegliere delle ricette in cui ti senti sicuro nell'esecuzione e prepara tutto quello che è possibile in anticipo , evitando di arrivare stressato all'appuntamento e di passare più tempo davanti i fornelli che con il tuo ospite .
  • Non optare per un menù con più di tre portate , deve saziare , ma non mettere al tappeto , ovviamente se vuoi che ci sia anche un dopo cena… I miei prevedono un antipasto leggero , un primo piatto e un dessert .
  • La presentazione : quando il buono si unisce al bello hai fatto Bingo . Un piatto si mangia prima di tutto con gli occhi , quindi presta sempre attenzione all'impiattamento e alle porzioni . Io servo la pasta nei piatti piani e non nei fondi , è una preferenza personale , ma mi permette di servire una giusta porzione senza caricare troppo il piatto .
  • Il vino : non è una scelta scontata e semplice , se non hai particolari preferenze . Ti consiglio comunque un vino a tutto pasto per una questione di praticità . Ti riporto le mie scelte : prosecco di Valdobbiadene (Carpenè Malvolti o Le Fade) se faccio pesce o pasta leggera con verdure ; Chianti classico (La vittoria della selezione Iper) in tutti gli altri casi , soprattutto se concludo con un dessert al cioccolato. Comunque non esagerare mai con le gradazioni dei vini a meno che tu non voglia che il tuo ospite cada in un sonno profondo sul tuo divano appena terminata la cena..

     

     

     

L'atmosfera

  • La mia casa non è grande , ma ha un micro-balcone affacciato sui campi e un camino , quindi mi risolve già il problema in ogni stagione . Se non hai nè l'uno nè l'altro trova un angolo della casa , anche insolito , l'importante è creare l'atmosfera giusta . Io trovo molto intimo cenare in cucina , oppure se siete amanti dell'etnico anche su un tavolino basso direttamente sul tappeto . Non esagerare con le candele , basta un tocco e soprattutto attenzione al loro profumo : non deve essere troppo forte per non disturbare il tuo ospite e per non contrastare col profumo delle pietanze.
  • L'apparecchiatura : semplice ed essenziale , curata , ma senza fronzoli , deve invitare a sedersi non intimorire e mettere a disagio . Quindi il consiglio è di apparecchiare e guardare il risultato da lontano come se entrassi in casa tua per la prima volta : può sembrare scontato , ma una prospettiva diversa a volte aiuta a vedere le cose in un modo diverso da quello a cui siamo abituati.

Il resto è tutto quello che non si può spiegare e che riguarda la chimica , le affinità , il gioco di sguardi.. Ma sai qual'è il bello ? Che uno ci prova , poi può andare bene o male , ma nel provarci , nei preparativi , dalla spesa a quando ti siedi a tavola , è una parentesi di attesa in cui pregusti il piacere . Ti rendi conto che davvero l'attesa del piacere è essa stessa il piacere . Ti auguro di avere tante cene romantiche all'italiana , cioè di avere dei momenti in cui non lasci niente al caso , ma ricopri la persona che ti guarda negli occhi di tutte le attenzioni di cui sei capace . Amore , buon cibo e gusto della vita : penso che siano gli ingredienti imprescindibili per una romantic dinner all'italiana.. da fare in tutto il mondo !

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