Solstizio

Solstizio

2016-01-22 13.26.03E' passato poco più di un mese dal solstizio d'inverno e le giornate si stanno allungando, è ufficiale e anche se la cosa succede alla velocità di un bradipo appena sveglio, non lo si può negare: è partita la rincorsa della luce al buio e il traguardo verrà tagliato il 21 giugno, giorno del solstizio d'estate. Due giorni all'anno di squilibrio totale fra luce e buio, due giorni affascinanti in cui vorrei essere almeno a duemila km più a nord di dove sono ora e godermi lo spettacolo della lotta fra queste due forze che influenzano l'animo umano da sempre. Sarà il cielo terso come un cristallo e le temperature glaciali, ma in questa settimana ho pensato al nord, in realtà ci penso spesso, da quando alle elementari il mio sguardo si è posato sulla cartina geografica dell'Europa e la maestra ci diceva: "La vedete quella tigre là in alto? Quella è la Scandinavia.". Potere della parola che evoca in sè migliaia di immagini, ho cominciato ad avere un'incondizionata simpatia e curiosità per quelle latitudini, poi ci ha pensato l'Ikea e anche la seconda serie dei cavalieri dello zodiaco a farmi guardare con interesse sempre crescente a lassù dove con tutta probabilità in America ci sono arrivati prima, fanno il bagno in mare anche con 12°, perchè è già caldo e le donne che aspettano un figlio non vengono considerate una palla al piede dal datore di lavoro. E' vero che non sono tutte rose e fiori come mi dice la mia amica Ilaria che abita in Norvegia, ma prima o poi questi duemila km li coprirò per vedere com'è e mi siederò al tavolo di uno di quei ristoranti su qualche isola di pescatori, dove il tempo si è fermato e file di merluzzi si fanno lentamente schiaffeggiare dal vento nell'aria purissima ed incontaminata del profondo nord e un bel carpaccio di fresco salmone, davanti a me, aspetta solo che mi ci tuffi dentro a farmi un pieno di gusto e di salute. Nell'attesa di tutto ciò guardo fuori dalla finestra, il camino acceso alle mie spalle e un bel trancio di salmone laccato che mi aspetta: non sarà la stessa cosa, ma per gli omega 3 non è poi così importante, fanno bene a tutte le latitudini!

Salmone laccato2016-01-22 13.25.48

1 filetto di salmone da 250/300 gr

500 gr di sale grosso

300 gr di zucchero semolato

le scorze grattugiate di 2 limoni

  • Pulisci il filetto togliendo le eventuali lische, avvolgilo nella pellicola e mettilo in freezer per almeno 72 ore.
  • In una ciotola mescola il sale, lo zucchero e la scorza dei limoni grattugiata e mettine la metà in una teglia. Togli il filetto di salmone dal freezer e mettilo nella teglia con la pelle rivolta verso l'alto, copri con l'altra metà della miscela di sale, zucchero e limone e metti in frigo per 6/8 ore.
  • Trascorso il tempo pulisci il filetto dai residui con della carta da cucina  tienilo in frigo fino al momento di servire. Servilo tagliato a carpaccio o tartare con dei crostini caldi.

About Maria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Social Network Widget by Acurax Small Business Website Designers
Visit Us On TwitterVisit Us On Facebook