Buon appetito!

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Buon appetito!

Buon appetito!

Buon appetito! A te che scorri le pagine di questo blog faccio questo augurio..Anche se non dovrei, perché "Buon appetito" non si dice.. Me lo sono chiesta tante volte perché il galateo disapprovi questa frase e allora ho cercato qua e là e l'ho scoperto!  La nobiltà non si siede mai a tavola per placare il buco allo stomaco, bensì per il piacere di conversare, quindi il cibo non è l'attrazione principale, ma solo un corollario fra una chiacchiera e l'altra. Bene..quindi perché ti faccio un augurio del genere? Primo: non scorre sangue blu fra le mie vene, già,  nemmeno

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Le coroncine dell’Avvento

Le coroncine dell’Avvento

E la metà di dicembre è passata, mancano nove giorni al Natale: nella testa una lunga lista scritta con il pensiero di cose da fare che ti passano davanti agli occhi mentre lavori, dormi o cucini.. L'aria è fredda, i campi sono bianchi di gelo e a quanto dicono arriverà anche la neve..forse sarà un bianco Natale? Chissà.. ma questo mese mi ha già regalato tanto che mi sembra un po' pretenzioso chiedere i tetti imbiancati e il rumore sommesso delle campane  nel silenzio rosato della mezzanotte del 24.. Tornano alla mente i ricordi di infanzia, le fiabe che leggevo,

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Xmas mood

Xmas mood

Giorni che passano via veloci insieme ad un profumo di cannella, strade e grandi alberi illuminati: il Xmas mood è iniziato, bello farsi contagiare da questa magia!

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La torta del ringraziamento

La torta del ringraziamento

Era una fredda giornata di novembre, forse una di quelle in cui il sole ha quasi paura a mostrarsi e decide di rimanere avvolto nella foschia traslucida come un baco avviluppato nelle fitte trame della sua seta: uno spettacolo un po' malinconico, ma tuttavia affascinante, se contemplato dalla finestra nel tepore di casa a una manciata di settimane dal Natale.. Forse anche agli occhi dei passeggeri della Mayflower, la nave salpata qualche mese prima dalle coste inglesi, la natura incontaminata e selvaggia che stava proprio lì di fronte a loro doveva sembrare un paradiso e non importava granché se ad accoglierli

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Il giorno dei santi

Il giorno dei santi

Il dì della festa è diverso dagli altri, lo senti già in maniera prepotente nel primo respiro del mattino, che profuma della vitalità delle grandi aspettative come solo i giorni importanti sanno infondere all'anima. Il giorno dei santi è di quelli davvero importanti e chi come me è cresciuto in campagna con le campane della chiesa quasi dentro casa sa che oggi è il giorno in cui la famiglia si riunisce attorno ad una lunga tavola apparecchiata con la fiamma del camino a riscaldare tutto intorno dopo un lungo letargo estivo. Oggi il sole dà quasi un po' fastidio, meglio quel po' di

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Magia d’ottobre

Magia d’ottobre

Succede che ogni tanto qualche cambiamento nella vita arrivi, atteso o inaspettato che sia, ma nel profondo sempre desiderato..poi ti guardi allo specchio e ti rendi conto di non essere all'altezza di tutto quello che vorresti e allora ti permetti il lusso di sognarlo, perché anche il solo pensiero di poterlo chiedere diventa un azzardo, quasi una presunzione.. e alla fine lasci che le cose seguano il loro corso, affindandolo a Chi conosce davvero la strada da percorrere.  Arriva improvviso..il rinnovamento nella sua forma più travolgente, talmente pieno di bellezza come non eri mai arrivato a pensarlo nemmeno arrampicandosi sulle cime più alte della tua immaginazione.

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Ricordi d’autunno

Ricordi d’autunno

Si dice che la stagione in cui si nasce ci leghi per tutta la vita indissolubilmente ad essa, si crea un legame viscerale, quasi materno ad un aspetto della natura che caratterizza sensibilmente il nostro essere. Per me è di sicuro così,  non ci sono dubbi a riguardo. Ho visto la luce in una sera di inizio autunno in un'epoca in cui alle 21.50 di un martedì di metà di ottobre i termosifoni caldi accompagnavano gli ultimi scampoli della prima serata televisiva, mentre i bambini dormivano nei loro lettini avvolti in calde coperte di lana. Le foglie sugli alberi cadevano colorando il grigio asfalto

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Le mani in pasta

Le mani in pasta

I risvegli lenti del fine settimana appena trascorso hanno dato i loro frutti, mi hanno ricaricato le batterie ed oggi si comincia di nuovo con la frenesia del lunedì che apre le porta di un'altra avventura: tanti cambiamenti, ma anche tante soddisfazioni in questo scorcio settembrino che per fortuna di autunno non ne vuole ancora sapere. Ma andiamo con ordine: Francesco ha iniziato l'inserimento alla scuola materna, una nuova maestra e tanti bambini con cui giocare, un piccolo armadietto che abbiamo subito riempito, la  grande bavaglia bianca e azzurra con il suo nome ricamato sopra è stata appesa sotto la sua foto nella sala mensa e da

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La tarda estate

La tarda estate

I piedi ancorati saldamente nell’acqua di mare dell’estate mentre i pensieri sono già nell’orbita settembrina di una ripresa che malgrado tutto mi affascina. L’ultimo scampolo di agosto non è ancora malinconico come quei risvegli da “September morning” , sebbene l’ultimo week end con i suoi sbalzi d’umore abbia messo a dura prova i capisaldi dell’estate e per molti questa sarà prima settimana di lavoro post ferie, l’estate ha ancora qualcosa da dire e penso che valga proprio la pena di coglierne i frutti tardivi. Il calendario ne sancisce ufficialmente l’inizio in data 21 giugno e fino al 23 settembre l’estate

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Estiva primavera

Estiva primavera

Per me, che fra tutte le quattro stagioni fermerei il tempo in primavera, è dura; intendiamoci, non è che non mi piaccia aprire le finestre e scoprire che si sta bene nell'aria fresca e profumata del primo mattino, ma questa stagione forse dovrebbe recuperare un po' di amor proprio, ricordandosi che la virtù, a quanto si dice, sta nel mezzo. Ci sta che marzo sia iniziato con la neve e alla fine non ci abbia regalato che qualche svogliata carezza di sole, ma aprile, che era partito così bene, con quella sensazione di benessere che ti dà lo sdraiarsi al sole con

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La realta’ di un sogno

La realta’ di un sogno

Il mattino di Pasqua è diverso, ci si risveglia con una consapevolezza nuova e se ne sente il profumo, ancor prima di aprire le finestre ed annusare la prima aria della giornata. Penso che il Natale sia per tutti, ma la Pasqua no, ha un tratto più esclusivo, che va ricercato, è come uno scrigno prezioso, una spada nella roccia, che si dona solo a chi ne è davvero alla ricerca, a chi ne sente il bisogno, perché senza quel tesoro si riconosce incompleto. Natale è l'inizio, è un pane solo impastato, al momento, sta alla Pasqua creare le giuste condizioni per

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Meteoropatia: come ne sono uscita

Meteoropatia: come ne sono uscita

In principio fu Montesquieu,  filosofo del secolo dei lumi, ad incendiare la questione, affermando l'esistenza di una correlazione fra il clima ed il carattere delle persone: al nord grande vitalità grazie al freddo glaciale e invece nel caliente sud solo spossatezza e una gran voglia di far niente. Un secolo più tardi la teoria era stata completamente ribaltata: eh già, il sud si era preso una bella rivincita contro quei vikinghi in mezzo ai ghiacci, ora considerati chiusi e poco inclini alla compagnia dei propri simili. Arrivando ai giorni nostri, ci ha pensato l'università di Pechino a scombinare ulteriormente le carte: dopo aver condotto uno

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Inseguire una stella

Inseguire una stella

Dal giorno di santo Stefano è iniziata la grande sostituzione, Babbo Natale ci ha dato appuntamento all'anno prossimo, lasciando campo libero alle incursioni della vecchia, brutta e insistente Befana, immancabile presenza di ogni stacco pubblicitario. Ieri però la gagliarda anzianotta ha iniziato a perdere i colpi, perché sì,  da qualche anno le hanno rubato la scena, proprio alla vigilia dei suoi roboanti voli, ha perso il primato delle attenzioni televisive. Il motivo? Ah, roba da grandi: sono iniziati i saldi! E così stamattina, accendendo la radio, ho scoperto che no, un paio di stivaletti rossi stile "Footloose" non possono assolutamente mancare nella

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Il piccolo astice e l’incauta cuoca

Il piccolo astice e l’incauta cuoca

Tutta colpa di quella rivista e della sua aragosta tagliata a metà che occhieggiava in copertina, proprio nella settimana fra Natale e Capodanno. Senza pensarci un attimo era già nel mio carrello, poi nella borsa della spesa, stretta fra la bottiglia del latte e gli omogeneizzati di Francesco, fino a a casa, quando la sventagliai sotto il naso di mio marito che, con mio grande stupore, asserì che il crostaceo in fotografia aveva davvero una bella faccia. Tutto faceva sperare che il destino fosse dalla mia parte, e ce l'avrei anche fatta a cucinare quell'aragosta Thermidor, ma non avevo considerato il

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Antivigilia

Antivigilia

L'aurora dalle dita di rosa con la sua scia color pastello che davvero non ti aspetteresti di trovare, aprendo le finestre sul regno della regina delle nevi: è uno di quei giorni in cui non mi alzo mai troppo presto, in cui starei ore a guardare il giorno che nasce, perché oggi l'aria è carica di promesse e la zaffata gelida che ti invade il viso ha un'anima gentile, quasi volerti purificare e preparare alla festa ormai imminente. Oggi è il 23 dicembre, ma in casa mia lo si è sempre chiamato in un altro modo, tutto milanese, che sta a sottolinearne

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Il dolce canto della Natura

Il dolce canto della Natura

" Heaven and nature sing "                                                     (Joy to the world) Il paradiso e la natura uniscono le loro voci, angeli e santi, insieme a fiumi, rocce e foreste, tutti gli animali in coro fanno echeggiare il dolce suono della gioia. Il re è nato e la natura festeggia il suo creatore! È così, noi oggi sappiamo che mancano solo nove giorni a Natale, e i cuori sono pervasi da quel calore gioioso che solo

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Michelin, un’invenzione geniale

Michelin, un’invenzione geniale

È di pochi giorni fa la notizia, rimbalzata dal teatro regio di Parma in ogni dove alla velocità della luce, di Cracco e della sua stella persa in una serata che ogni anno decreta l'Olimpo della ristorazione italiana: la presentazione della guida Michelin, che da più di un secolo rappresenta La guida gastronomica per eccellenza in ogni parte del globo. Ma come è nata questa tradizione? Beh, chiudi gli occhi e inizia a immaginare..  Anno 1900, sei giovane, pieno di vita e hai una macchina,  dove vuoi andare a passare la prima estate del secolo? Facile, se non vuoi perderti olimpiadi ed esposizione universale,

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L’ultima campanella

L’ultima campanella

La spiaggia è deserta, il giorno è di quelli feriali e il mare ha un po'la luna di traverso,  con quel vento insolente, tutto da nord, che pare agitarlo più del dovuto, con le sue raffiche continue, senza ombra di tregua. Osservo i suoi flutti, quasi marosi, frangersi sulla battigia e ripulirla dai sassi, a toglierle tutto ciò  che è d'impaccio ad esser calpestato: la natura si prepara alla bella stagione,  quasi lo sapesse che si avvicina un fine settimana di temperature africane e agognasse il momento della fine di una solitudine iniziata lo scorso settembre. Mare e scuola sembrano darsi il cambio, non c'è davvero

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Le mie due creature..

Le mie due creature..

Una fetta di pane carré generosamente spalmata di morbida e voluttosa Nutella non aspettava altro che di essere gustata nella pace della cucina per la prima colazione della settimana; il cappuccino la guardava con un po' di invidia, silenzioso da sotto una spessa coltre di schiuma, nel calduccio della sua tazza rosa. Forse gliel'ha tirata lui, perché la mia morbida fetta si è tuffata diretta dalla mia mano sul pavimento, imbrattato anche la mia ciabatta, mentre il coltello, ancora insanguinato di Nutella, si è ritrovato nel contenitore del vetro. Gli indizi c'erano tutti , ieri mattina, per una giornata iniziata

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Sapore di mamma

Sapore di mamma

Ogni bambino che nasce non è ancora in grado di camminare, ma  sa danzare, e anche molto bene, avendo ben chiaro dove vuole arrivare , muovendo quei piccoli piedini dalla pelle un po' rugosa: il latte della mamma infatti costituisce un irresistibile richiamo  per quel piccolo e fragile esserino . Dicono che il primo latte materno, il colostro,  sia dolcissimo e che il bambino ne sia naturalmente attratto perché  l'odore gli ricorda quello del liquido amniotico, che per nove mesi ha rappresentato per lui una specie di suite super lusso con piscinetta riscaldata sempre alla giusta temperatura. Il parto però lo ha catapultato in

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