Il lustro di un lustro..

Il lustro di un lustro..

Il lustro di un lustro..

Preparavo i miei articoli da tempo con cura meticolosa, scrivendoli prima a mano su fogli che conservo ancora come ricordo..e poi c’erano le ricette con il peso esatto degli ingredienti e le foto che mi arrabattavo a sfumare e calibrare per renderle come quelle delle riviste.

Era tutto pronto, aspettavo solo una data che fosse giusta per partire e ho scelto il 22 di maggio, Santa Rita da Cascia, la patrona delle cause impossibili.

Scelta azzeccata, perché oggi, a cinque anni di distanza sono ancora qui, con il mio piccolo blog, che nonostante subisca i miei ritmi discontinui, è ancora vivo e vegeto.

Alcuni mi chiedono quanto ci guadagno e la risposta è sempre la stessa: la soddisfazione di avere uno spazio tutto mio, puro ed incontaminato, un posto tranquillo, una tavola apparecchiata, in cui ciascuno possa sentirsi libero di entrare quando vuole, magari lasciando un commento, un like o anche niente, perché la gratuità ha pretese solo verso se stessa . 

Questo blog non mi ha sicuramente pagato le bollette a fine a mese, ma del resto non lo pretendevo nemmeno io, però è un sogno che è uscito dal cassetto, che mi ha preso per mano, asciugandomi il sudore durante le salite e mi ha frenato nei facili entusiasmi delle discese.

Con queste parole e con la prima ricetta cominciava questa avventura e oggi mi lustro con questo mio primo lustro, fiera perché dopotutto.. ci sono..ci siamo..ancora!🥂

22 maggio 2015

Dio benedica chi ha inventato la bruschetta!
Ma come la si può descrivere?

Io lo faccio con tre parole che, secondo me, determinano la ricetta ideale: semplice, veloce e buona da far paura!
La bruschetta è la mia ricetta salvatempo e salvagusto: quando ho praticamente il frigo vuoto e una gran fame, la mia mente e il mio stomaco ricorrono sempre a lei e non rimangono mai delusi.

Pane, olio e sale, nella versione classica, sono sempre rassicuranti e confortanti nella loro semplicità.
Quando ho voglia di un antipasto che solletichi lo stomaco, ma senza appagarlo completamente, preparo due tipi di bruschette: una al lardo e una con acciughe e pomodoro, che sono diventate un classico della mia cucina e sempre divorate da mio marito (soprattutto quando dice di non avere molta fame!).

BRUSCHETTE DI TERRA E MARE

Ingredienti
per due persone o per una affamatissima

8 fette di pane tipo sfilatino alte circa 12 cm
4 fette di lardo di Colonnata
1 pomodoro
4 filetti di acciughe sott’olio
4 foglie di basilico
4 rametti di rosmarino
olio extravergine di oliva
fleur de sel

-Taglia il pomodoro a metà e ricavane quattro fettine, taglia il basilico a listarelle.
-Fai scaldare le fette di pane nel tostapane o in una padella antiaderente, quando la parte a contatto con il calore sarà colorita, gira le fette e ungile con un goccio di olio extravergine di oliva.
-Disponi le fette di lardo e i rametti di rosmarino su quattro fette di pane.
-Togli dal fuoco o dal tostapane quando il pane sarà colorito anche sull’altro lato.
-Disponi le bruschette su un tagliere e rifinisci le altre quattro con il pomodoro, i filetti di acciughe e le listarelle di basilico. Completa con il fleur de sel e un filo d’olio evo.
Servi subito!

 

 

 

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