Nulla di eccessivo..solo un capolavoro!

Nulla di eccessivo..solo un capolavoro!

Nulla di eccessivo..solo un capolavoro!


Conosci te stesso..nulla di troppo

La scritta sul frontone del tempio di Apollo a Delfi ha trapassato i secoli, arrivando agli anni novanta del secolo scorso 😉 fino al primo capitolo del primo tomo di filosofia, aperto sul mio banco di mediocre liceale.

La frase spiega che la conoscenza di sé e dei propri limiti -cosa tutt’altro che banale- ha come fine il rispetto del proprio ruolo.  Devo ammettere che la cosa mi è sempre risultata un po’ ostica da accettare, perché quando si è giovani i limiti suonano sempre come regole e queste portano con sé inevitabilmente un vento di sfida che solletica pericolosamente gli ingenui orecchi degli adolescenti.

Grazie al cielo il vento non porta sempre e solo canti di sirene, ma pur non smentendo la sua natura malandrina, può farti ascoltare la tua melodia, proprio quella che avevi davvero bisogno di sentire.

E sempre in quegli anni fu la volta di un altro saggio, vestito di bianco, e di quella frase che come un vento gagliardo  incastro’ il pezzo mancante del puzzle:

Prendi la tua vita e fanne un capolavoro

Queste parole risuonano ancora oggi..Sì, proprio ora che questa quarantena si sta facendo dura, ora che i canti sui balconi hanno finito di risuonare e gli arcobaleni appesi sono ormai sbiaditi e ci vuole qualcosa di più per farci andare avanti, proprio adesso che con la Pasqua in arrivo ci avevamo sperato di tagliare il traguardo..

Abbiamo capito che non sarà cosi facila, ma non è ancora il momento di mollare, anche se saranno forse i giorni più duri di tutta questa quarantena, quando ai buoni propositi si è sostituito ormai un senso di assuefazione e sconforto.

Decidere allora di procedere un passo alla volta, con obiettivi piccoli, facilmente raggiungibili, anche più di uno nell’arco della giornata: il pane, la pasta o la pizza, la maglia o il disegno, qualsiasi cosa che ti dia la certezza di non aver speso il tuo tempo invano, può essere la scelta vincente, non dico semplice, ma vale la pena di provarci.

Ognuno con i propri limiti e in fondo non faremo nulla di eccessivo, nulla di troppo.. solo un capolavoro..il nostro!

Panna cotta al vin santo

Ingredienti per 4 persone

250 ml di panna fresca

40 gr di zucchero semolato

1/2 foglio di gelatina (circa 4 grammi)

1 cucchiaio di vin santo

4 cantucci o biscotti secchi

4 fragole

25 gr di cioccolato fondente

25 gr di latte

  • Metti a bagno la gelatina in una ciotolina con acqua fredda per 10 min.
  • Nel frattempo scalda la panna con lo zucchero e mescola con una frusta, spegnendo poco prima dell’ebollizione.
  • Aggiungi la gelatina strizzata e mescola per scioglierla nella panna.
  • Versa la panna cotta in quattro ciotoline, copri con della pellicola e falle raffreddare, dopodiché metti in frigo per almeno quattro ore.
  • Al momento di servire prepara la salsa di cioccolato, facendo sciogliere a fiamma dolce il latte e il cioccolato, fino ad ottenere un composto denso.
  • Guarnisci le panne cotte con il cantuccio sbriciolato e le fragole tagliate a dadini, da ultimo completa con la salsa di cioccolato.

 

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