Il morbido abbraccio del burro

2016-01-13 13.33.39Questa volta ero fermamente convinta di volerci provare davvero, soprattutto dopo la giornata di ieri, passata con il termometro alla mano, arrivato fino ai 37,8°. Visto che non posso assumere farmaci, dal momento che il mio piccolo si nutre ancora del mio latte, ho deciso di lasciarmi andare anch'io al trend del momento o al "mood" come si dice oggi e cioè farmi un bel frullato detox. Ho letto delle proprietà antifebbrili dei cavoli e avendo ancora qualche foglia di cavolo nero in frigo, mi sono detta che era ora di provarci a rimuovere finalmente quella patina di pregiudizio che ho da sempre nei confronti dell'universo vegano. Penso che sia un'antipatia reciproca, perchè ogni volta che tento di avvicinarmi a quel mondo, c'è qualcosa di metafisico che si frappone fra me e il veg, quasi a volermi dire:"No, non fa per te!", forse perchè io le minestre e tutto ciò che è verdura le ho sempre ricondotte alla vecchia saggezza contadina invece che a questa nuova moda; forse perchè non avendo al momento problemi di intolleranze o allergie non mi voglio complicare la vita o forse perchè sono talmente democratica da non permettere nessuna discriminazione alimentare nella mia cucina. Comunque sia oggi mi sono messa d'impegno a scandagliare siti web sull'argomento, quando ad un tratto, un tweet, catalizza la mia attenzione:"Perchè gli chef amano il burro." e allora mi arrendo! Sì, ho capitolato nel morbido e voluottoso abbraccio del burro che si scioglie su un croccante crostino appena tostato e scende giù per la gola, ristorando le mie tonsille irritate e riportandomi a quella leggerezza di esistere che questa  meraviglia del mondo animale  sa infondermi al primo morso. Grazie al burro ho finito per ammorbidirmi anche nei confronti del vegan style e allora ho frullato le mie due foglie di cavolo con un kiwi (non prima di aver chiesto loro se il fatto di venire sminuzzati  poteva in qualche modo disturbarli) insieme a 150 ml di acqua minerale. Devo dire che mi sento meglio  e non ho più la febbre, non so di chi o di cosa sia il merito, ma di sicuro l'essere stata così "burrosamente democratica" mi ha certamente ricaricato le batterie!

N.B Prima di consumare frullati come questo, che tanto vanno di moda oggi, è sempre bene controllare le diverse proprietà di ciascun ingrediente e le eventuali controindicazioni.

 

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