Primo settembre..di cento anni fa..

Primo settembre..di cento anni fa..

2015-09-01 16.21.32Ah, finalmente settembre, il mese della doppia stagione: sia estate che autunno nella loro mitezza più dolce si mescolano così giocosamente e via dicendo.. Avrei voluto che il primo post del mese fosse poetico e bucolico, facendomi ispirare dal cambiamento della natura, l'avevo quasi pianificato con ricetta annessa e invece.. Invece mi vedo costretta a cambiare i miei piani e a lanciare nel web, dopo Iliade ed Odissea, un'altra epopea, ovvero "L'incompresa"! Meno poetica, meno sanguinosa delle prime due, ma comunque piena di conflitti e di quel pathos che trae la propia linfa vitale da uno scontro altrettanto epico e vecchio come il mondo: la continua tensione del rapporto uomo/donna all'interno del matrimonio. Ma partiamo dall'inizio e dalla mia intenzione di cogliere, forse per l'ultima volta quest'anno, l'occasione di imbrigliare l'estate nei vasi delle "quattro stagioni". La passata di pomodoro in effetti l'avevo già fatta un mese fa, ma è finita subito, data la sua estrema bontà, unita all'esigua quantità della scorta. Quindi aspettavo che il momento giusto si presentasse, ma ahimè finivo sempre per essere nel posto giusto, ma con il cestino della spesa sbagliato.. Ieri però ho preso una decisione e armata di gettone e, carrello alla mano, ho comprato 2,5 kg di pomodori, Italiani (ça va sans dire), varietà pizzuttello e perino e ho dato sfogo alla massaia che c'è in me. Il procedimento in sè non è difficile, ma è laborioso e, come si dice qui da noi, ci vuole il suo tempo. Insomma che taglio pomodori, sterilizzo vasi, schiumo e passo al passaverdura. Sudata, ma fiera del mio lavoro, sto quasi per riempire i vasi, quando..si apre lentamente la porta della cucina e sulla soglia mi appare lui, che annusa l'aria come un cane da tartufo e osserva e poi, purtroppo, fa la scelta sbagliata e decide di parlare:"Non hai ancora finito con la passata? Se la compravamo già fatta  costava meno.." e la porta si è richiusa. Piccolo ingrato -ho pensato subito- cento anni fa non mi avresti parlato così! Cento anni fa, esattamente il primo settembre 1915.. Saresti stato felice di vedere tua moglie all'opera e di avere la dispensa piena di prelibatezze da gustare il prossimo inverno! Altro che smartphone e Sky e il campionato! Avresti ascoltato quella vecchia radio, che ora fa solo da soprammobile e avresti guardato con golosità anche un solo piatto di minestra, invece di scrutare il frigo pieno senza riuscire a prendere una decisione! Ah sì, se solo fossimo nel 1915! Poi ho pensato altro, però: niente discussioni cento anni fa, tante mogli, tante mamme coi loro bambini, a cenare soli attorno al tavolo .. Non avrei potuto darti dell'ingrato e nemmeno vederti entrare dalla porta della cucina, non avresti visto nascere nostro figlio, forse saresti tornato per Natale, se fossimo stati fortunati, tu ed io.. Cento anni fa l'Italia era già entrata in guerra e penso propio che le famiglie non se la passassero granchè bene e che tante mamme e tante mogli non hanno potuto più riabbracciare figli e mariti. Allora me le tengo strette tutte le nostre incomprensioni, tutte quelle discussioni e diversità di opinioni, tutte le punzecchiature che ogni giorno ci facciamo come fameliche zanzare.. Mi tengo stretta noi..

La passata di pomodoro 2015

2015-09-02 14.07.07

Ingredienti per ogni kg di pomodori

1 kg di pomodori

5 gr di basilico fresco

1 cucchiaino di zucchero

olio extravergine di oliva q.b

vasetti per conserve

  • Lava i vasetti e i tappi e sterilizzali in una pentola dai bordi alti, coprendoli con acqua fredda e facendoli bollire per 30 min. Trascorso il tempo, prelevali con una pinza e mettili a testa in giù su un canovaccio pulito.2015-09-01 16.49.59
  • Taglia i pomodori a pezzi , eliminando le eventuali parti verdi, le imperfezioni e le ammaccature e ponili in una pentola capiente dai bordi alti. Aggiungi il basilico pulito e lo zucchero e mescola con le mani. Accendi la fiamma e cuoci per 40 min circa.( Se come me fai 2,5 kg di pomodori, ci vorranno due ore di cottura). Ogni tanto controlla se si forma della schiuma e toglila con una schiumarola. Passa i pomodori al passaverdura e, se serve, rimetti sul fuoco il tempo necessario per raggiungere la densità desiderata.
  • Aiutandoti con un mestolo e un imbuto, riempi i vasetti, stando a 1 cm dal bordo, versa un filo d'olio extravergine di oliva e chiudi.
  • Poni i vasetti nella pentola che hai usato per sterilizzarli, avendo l'accortezza di mettere sul fondo uno strofinaccio per non rischiare di romperli.Riempi la pentola di acqua fredda fino a coprire di 1 cm i vasetti, una volta che l'acqua avrà raggiunto il bollore, falli bollire per 30 min, spegni e falli raffreddare nella loro acqua. Una volta pronti, schiaccia il coperchio nel centro con un dito: se non si muove, significa che hai fatto il sottovuoto e puoi conservare il vasetto chiuso massimo un anno. Se il sottovuoto non ti è riuscito è meglio conservare i vasi in frigo e consumarli nel giro di pochi giorni. 2015-09-01 19.35.09

Ricordati di aggiungere il sale, quando userai questa passata, ma non è necessario il soffritto, io la trovo perfetta così. Lo zucchero serve solamente per togliere l'acidità al pomodoro.

 

About Maria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Customized Social Media Icons from Acurax Digital Marketing Agency
Visit Us On TwitterVisit Us On Facebook